Rubrica "Per un ufficio sostenibile" - Consiglio n.7

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Il Consiglio n. 7 prosegue il ragionamento che abbiamo iniziato nel Consiglio n.6...buona lettura!

 

Accorgimenti:

  • La prima cosa da fare è sicuramente cercare di ridurre il volume dei rifiuti, sia comprando materiale riciclato e riciclabile, sia cercando di utilizzare prodotti che a sua volta generano meno rifiuti. Chiedete anche ai vostri fornitori di fare altrettanto. Potresti ridurre l’uso dei CD e DVD non riscrivibili sostituendoli con i modelli rewritable, inoltre potresti utilizzare una chiave USB (ne esistono anche con corpo in materiale riciclato!) per trasferire i tuoi dati.
  • Il secondo passo è effettuare quindi una raccolta differenziata di questi prodotti. Per ridurre il volume della carta è utile far si che ogni scrivania, o ogni ufficio, utilizzi distruggi documenti: esistono apparecchiature a risparmio energetico (marchio Energy Star) che non consumano in fase di stand-by. Inoltre l’utilizzo di distruggi documenti evita che dati personali possano essere trafugati dall’ufficio. Riciclate tutta la carta non più utilizzabile, per ogni tonnellata si risparmiano 17 alberi, e anche i piccoli fogli aiutano a fare…. Volume! La plastica può essere smaltita nelle apposite campane, organizzatevi per avere la possibilità di suddividere i rifiuti direttamente alla scrivania, per evitare perdite di tempo che alla lunga farebbero fallire il vostro piano di riciclaggio, esistono gettacarte che sono predisposti per ospitare degli appositi divisori. Oppure utilizzate cestini di colori diversi per i prodotti di scarto: sarà più semplice effettuare la giusta divisione fra i prodotti stessi. Molto semplicemente potete anche etichettare i vostri cestini con pittogrammi che semplificheranno la raccolta differenziata fra i vostri collaboratori, rendendo facilmente individuabile il giusto contenitore.
  • Se possibile sostituite i bicchieri usa e getta per caffè e/o bevande con tazzine e bicchieri tradizionali, il piacere di utilizzare prodotti non inquinanti si sommerà al piacere di “meritare” di più di una tazzina di plastica! Se ciò non è possibile utilizza bicchieri di carta impermeabilizzati in mater-bi (prodotto da materie prime vegetali e con completa biodegradabilità in diversi ambienti, come ad esempio in compostaggio e in suolo, si può quindi riciclare tra i prodotti umidi.) Sempre in tema “pausa caffè” sappiate che ci sono molti modi di essere “ecologici”, anche in base a quello che consumiamo!

Piccola parentesi sulla pausa caffè...
Macchinetta del caffè bio e equosolidale

 

In ufficio il caffè può essere buono e giusto come quello che qualcuno di noi si beve a casa. Le macchinette aziendali del caffè possono servire anche caffè ecquo e bio. Le macchinette bio lo fanno agli stessi prezzi e alle stesse modalità delle macchinette normali: ti danno il distributore in comodato gratuito, ti consegnano le cialde direttamente in ditta e vengono a riparare i guasti in 24 ore. Però il caffè che esce da queste macchinette è bio e la gente che lo ha prodotto non è stata spremuta come un limone. Se proprio volete abbandonarvi al lusso ci sono anche le macchinette che macinano i grani di caffè al momento in cui ordinate il caffè e i distributori di merendine equo-bio.

  • I toner esausti vanno smaltiti secondo le vigenti leggi, abbiate cura inoltre di lavarvi le mani dopo averli sostituiti, per evitare che componenti pericolosi rimangano a contatto con la vostra pelle.
  • Ugualmente occorre smaltire batterie scariche e lampade negli appositi contenitori. Per ridurre l’impatto di questi ultimi rifiuti potete utilizzare prodotti rigenerati, batterie ricaricabili e lampadine a basso consumo che inoltre hanno una vita media maggiore rispetto alle normali lampadine ad incandescenza.