Filiera corta nel settore dell'ospitalità turistica

Da meno di un mese stiamo lavorando per una struttura agrituristica.

Una delle prime domande che ci é stata posta dai gestori é stata "come facciamo a ridurre i costi di intermediazione e parallelamente mantenere costante - o addirittura aumentare - il numero e la qualità dei clienti?".

 

La risposta é: identità riconoscibile, offerta competitiva, comunicazione personale e personalista.

 

Nella pratica operativa queste tre direttrici diventano:

  • un piano di marketing ben fatto, che chiarisca i nodi deboli dell'identità della struttura ed evidenzi come valorizzare i punti di forza di quest'ultima;
  • un'analisi di mercato rigorosa sulla filiera dell'intermediazione tra la struttura e il cliente (ovvero i flussi di comunicazione esterna comparati con i flussi di effettiva prenotazione);
  • una declinazione degli obiettivi macro (- spese + clienti meglio assortiti) in obiettivi di breve, medio e lungo periodo;
  • (alla luce delle prime tre) una pianificazione strategica degli strumenti e delle tecniche da utilizzare per raggiungere tali obiettivi
  • una programmazione dei momenti di valutazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati;

Le attuali tecnologie e tecniche della comunicazione one-to-one (contatto sul sito web, telefono, contatto social network) offrono la possibilità di una filiera corta anche nel settore dell'ospitalità turistica.

Ma per ottenere i massimi risultati da una scelta di filiera corta é necessario definire al meglio la propria identità, essere coscienti che la scelta del one-to-one costringe ad un rapporto diretto e quindi più legato alla propria capacità relazionale (ed alla forza dell'offerta presentata) ed infine padroneggiare un po' delle nuove tecnologie.

 

Scegliere ad esempio di sostituire un'agenzia di viaggi con un intermediario virtuale é possibile solo se si garantisce all'utente l'informazione che richiede e la relazione fiduciaria che si attende.

 

Per molte strutture questo é assolutamente possibile e quindi la tecnologia ci assiste positivamente in un'evoluzione migliorativa.