blog di gabriel

Questo è il mio blog, ma non prometo costanza...

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C'è una cosa, oltre al fatto di essere due paesi lunghi e stretti, che accomuna il Cile e l'italia (io parlo del Cile perché è parte della mia esperienza, ma probabilmente questo capita in altri paesi). Per dirlo in poche parole, ogni tanto sembra che l'Italia non sia un paese Europeo, così come ogni tanto sembra che il Cile non sia un paese Latinoamericano. È una sensazione a-geografica che ogni tanto viene in mente quando uno vede certe notizie o realizza il fatto che il proprio paese sembra non essere parte di processi culturali più grandi di quelli limitati al panorama nazionale offerto dal mondo dell'informazione. Nè il Cile nè l'Italia sono isole, ma altri accidenti geografici fanno comunque di questi paesi, due culture piuttosto isolane.

Grazie ad un mio carissimo amico che da qualche anno abita in Spagna ho trovato un videoblog, iniziato da poco, sui diritti d'autore.

Questo sito risulta molto interessante perché, oltre ad offrire parecchi spunti di riflessione intorno al mondo del diritto d'autore nell'epoca della riproducibilità digitale (sia dal punto di vista legale che da quello creativo, economico e culturale) è un prodotto editoriale abbastanza innovativo perché si presenta come una sorta di web documentario seriale.

Parlare di documentario, o meglio, di audiovisivo per il web non è soltanto un discorso di accesso o meno ai sistemi di distribuzione non convenzionale o agli standard tecnici che da essi derivano, ma  significa anche parlare di generazione di nuovi sistemi di distribuzione e, almeno in parte, di nuovi linguaggi audiovisivi.

Della serie "Documentari sulla memoria"...

 

Lascio a voi, sempre ahimè senza sottotitoli, il documentario "Estadio Nacional", della regista cilena Carmen Luz Parot. Lo Stadio Nazionale del Cile è stato, durante i primi mesi dopo il colpo di stato cileno, il più grande centro di detenzione e tortura dei prigionieri politici della dittatura di Pinochet. Un documentario sull'esperienza della prigionia, la lotta, l'amarezza, la speranza e talvolta la morte di uomini e donne, a trenta anni dei fatti accaduti.

L'arte di ricostruire la storia nazionale attraverso il racconto personale.

 

http://www.youtube.com/watch?v=E7sFMjB1Sy8&feature=related

Un documentario difficile per una settimana molto difficile...

 

Si tratta di "I Love Pinochet" (2001), coproduzione francocilena della documentarista cilena Marcela Said, una sorta di ritratto del pinochetismo nel Cile attuale. Mi dispiace per la lingua, ma non ho trovato versioni sottotitolate.

 

http://www.youtube.com/watch?v=EhJev2cfIDo&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=KN-oQNx-JfM&NR=1

http://www.youtube.com/watch?v=MhMBkFzV_BY&feature=related

http://www.youtube.com/watch?v=FVDFQeY_jWw&NR=1

In un mondo in cui la tecnologia, nel bene e nel male, influenza molti aspetti della società, l'informazione sulla tecnologia è uno strumento utile per capire cosa sta sucedendo nel mondo.

 

Parlare di "novità tecnologiche" non è soltanto parlare di lanci di prodotti elettronici nel mercato (l'ultima console di gioco, la nuova tv...), è parlare anche  di politiche pubbliche e aziendali, di metodi di lavoro e di divertimento, di discussioni sul diritto d'autore, sulla privacy e sulla libera circolazione dell'informazione in rete. Zeus News è un ottimo canale per avere una visione aggiornata sulle novità che stanno accadendo in quel campo.

 

Qualche fotografia realizzata con una lunga esposizione a luci a led, riflessi e rifrazioni...

 

 

 

 

 

 

Ultimamente mi sono messo a riascoltare Violeta Parra. Violeta Parra (1917-1967) è una artista Cilena conosciuta come musicista, autrice di alcuni brani che fanno parte ormai della cultura popolare latinoamericana. Probabilmente la sua canzone più conosciuta in Italia è "Grazie alla vita", la cui cover fatta da Ginevra Di Marco abbiamo avuto il piacere di sentire nella scorsa edizione di Zero+.

 

Una parte di me continua a dirmi che non c'è da stupirsi, ma io continuo ad essere per lo più sconvolto: il governo degli Stati Uniti ha chiesto pubblicamente scuse ufficiali per aver realizzato esperimenti con esseri umani in Guatemala negli anni dopo la II Guerra Mondiale (tra il '46 e il '48, durante l'amministrazione Truman, il presidente delle bombe atomiche in Giappone). Si trattava di una ricerca sul ruolo della penicillina nel trattamento delle malattie veneree, per cui sono stati contagiati di Sifilide e Gonorrea malati mentali, carcerati, prostitute e soldati.

Sono tornato dal Cile giusto dopo una breve riunione con uno scienziato che mi ha fatto conoscere Processing.

Processing è un linguaggio di programmazione opensource creato per il mondo delle arti e del design, da Ben Fry e Casey Reas. L'idea fondante di questo linguaggio è la creazioni diretta da parte del designer senza la mediazione di uno strumento software (tipo Photoshop, Flash o altri), che inevitabilmete offre una varietà limitata,sepur molto grande, di possibilità te puoi fare quello che il programma "ti lascia fare", non necessariamente quello che vorresti. Processing apre una incredibile possibilità di sviluppi in campo visivo, audiovisivo, multimediale e anche in quello della divulgazione scientifica ed informatica. Poi, essendo un linguaggio basato su Java, puoi fare applicazioni embeddabili (come un flash) su un sito web, cosa che apre incredibili orizzonti nel campo del webdesign!