Il sito vetrina?

La comunicazione è in costante evoluzione e così anche quella web.

Nella prima fase di sviluppo della rete Internet abbiamo visto la comparsa sul web dei così detti "siti vetrina" che nell'accezione comune sono siti che non hanno finalità commerciale immediata, ma che servono a presentare i prodotti e servizi.

 

Questo retaggio del così detto Web 1.0 è stato un approccio commerciale delle web agency e questo strumento trova ancora utilizzo all'interno di aziende e nelle organizzazioni.
Adesso in piena era Web 2.0 non ha molto senso parlare di sito vetrina, realizzato e consigliato dalle web agency spesso per pigrizia progettuale, anche perchè dietro ad un sito web non c'è solo grafica e programmazione ma c'è soprattutto progettazione editoriale e strategia comunicativa.

 

Le web agency spesso trattano il sito web solo dal punto di vista di un contenitore mentre Mediaxion lo concepisce dal punto di vista di una società di comunicazione curandone l'aspetto strategico, editoriale e commerciale (quando la strategia ed il piano di comunicazione lo richiedono) che ogni sito Internet può e deve avere.

Anche il sito vetrina deve essere concepito come uno strumento di comunicazione (non solo come "brochure on line)", basta fare un parallelo con le vetrine dei negozi che cambiano l'esposizione della merce a secondo del settore merceologico, della stagione e del prodotto da esporre, così anche il sito internet deve essere aggiornato costantemente, deve essere vivo e vicino ai suoi lettori/utilizzatori (per questo serve un piano editoriale ed una strategia comunicativa).

 

Con il web 2.0 il sito vetrina non ha più senso di esistere dato che l'avvento di nuovi strumenti come i blog ed social network, hanno permesso di sviluppare forme di comunicazioni bidirezionali.

Proprio questa bidirezionalità affida al sito internet il compito di ricepire feedback (risposte) dai fruitori ed a noi gestori del sito ci consente di fare valutazione sulla bontà del lavoro fatto.

 

Per questo preferisco parlare di web come uno strumento che oltre a capacità tecniche di programmazione e grafica abbia bisogno soprattutto di uno studio editoriale e comunicativo approfondito .