Il valore della reputazione

L'avvento della rete ed in particolare del Web 2.0 ha portato a nuove rivoluzioni nella nostra vita ed ha mutuato  molti comportamenti della vita reale riadattandoli  alla rete.


Mi sono spesso domandato se la reputazione nella vita reale come sul web potesse avere un valore economico, quindi mi sono avventurato alla ricerca di una risposta.


Vorrei partire da una citazione di Chris Anderson, «il denaro smette di essere il segnale principale nel mercato e al suo posto sorgono due fattori monetari: quelle che spesso si chiamano economia dell’attenzione ed economia della reputazione».

 

Partiamo dalla parola reputazione definita da Wikipedia come la considerazione o la stima di un soggetto (persona, un'istituzione, azienda e così via)  goduta nella società.


Per procedere nell'analisi vorrei introdurre anche il comportamento tenuto dalle organizzazioni e dalle aziende nel crearsi una reputazione su più livelli:

  • l'instaurazione di relazioni durature e profittevoli con il cliente, che dimostrerà maggior propensione all'acquisto;
  • il miglioramento delle relazioni tra produttori, fornitori, grossisti e dei rapporti con i media. Una buona reputazione dell'azienda impressiona positivamente tutti gli stakeholder.

Con l'avvento di Internet aziende, organizzazioni ed individui hanno esportato la loro reputazione basata sulle relazioni che tenevano  quotidianamente nella "vita reale" anche sul web attraverso  l'uso di blog, social network e altri strumenti del web .


Se nell'era pre-internet il valore della nostra reputazione era stimato sulla base delle azioni che facevamo ed era difficilmente numerabile, adesso a questo si aggiungono anche le azioni che facciamo nel web che a differenza sono economicamente valutabili.


Partiamo con alcuni esempi per cercare di capire la relazione reputazione-valore.


Quando effettuiamo una ricerca su Google, è intuitivo immaginare che cliccheremo sui primi risultati proposti dal motore di ricerca, mentre sarà difficile che ci interesserà anche solo dare un’occhiata alla seconda pagina dei risultati proposti.

Page, il cofondatore di Google, ha basato l’innovativo algoritmo del motore di ricerca più usato al mondo proprio sul PageRank (dal nome del suo ideatore) e sull’ Hypertext-Matching Analysis.

Il PageRank è una sorta di punteggio attribuito alle singole pagine presenti sul web, determinato dal numero di volte che si viene citati da altri siti attraverso dei link alla propria pagina. Quando una persona linka dal proprio blog verso un altro blog sta garantendo una parte della propria reputazione.

Il PageRank non assegna i voti solo in base al numero di link in entrata, ma anche in base all’importanza del sito su cui compare la “citazione”; così, se un sito che a sua volta ha molti link in entrata ne linka un altro, il secondo riceverà un punteggio più alto da quella particolare “citazione”. Page e Brin, i due fondatori di Google, ci spiegano come il PageRank, in quanto misurazione dell’importanza di una pagina attraverso il numero di volte che è stata citata, possa ben corrispondere alla soggettiva idea di importanza delle persone.


In definitiva che cos'è il PageRank se non un misuratore di reputazione.

 

Un altro esempio che mette in evidenza il rapporto valore-reputazione è eBay.

Se vogliamo comprare un oggetto su eBay la prima cosa che facciamo è una ricerca del prodotto, il sistema ci fornisce diversi risultati e  a questo punto non ci rimane che confrontare i feedback dei venditori e a parità di oggetto e prezzo opteremo per acquistare quello del venditore che ha il feedback più vicino al 100%.


I Feedback usati su eBay sono un misuratore di reputazione.

 

Anche Tripadvisor è un esempio. Il sito raccoglie le recensioni ed impressioni di persone che hanno soggiornato in alberghi durante i loro viaggi .

Ogni viaggiatore può esprimere sul sito la sua impressione sul servizio ricevuto dando un valore per "stanza, pulizia, servizi, posizione e affare" che genererà un valore medio espresso graficamente da pallini che vanno da 1 a 5.

Quindi anche la somma delle singole "esperienze" dei viaggiatori diventano un valore e possono essere un punto di forza e un motivo di vanto (infatti strutture alberghiere mettono il badge di tripadvisor nel loro sito come marchio di garanzia) o un punto di debolezza per le strutture alberghiere innalsandone o abbassandone il loro valore sul mercato.

 

Che cosa sono le recensioni ed i pallini di Tripadvisor se non un misuratore di reputazione.


Quindi possiamo dedurre che la reputazione ha un valore che influenza le scelte o le decisioni di acquisto.


Nell'esempio di Google l'essere in prima pagina riduce i tempi di ricerca di un informazione da parte di un utente aumentando di fatto il valore del risultato stesso, il feedback sui prodotti inseriti su eBay va a ridurre le titubanze sulla decisione d'acquisto e i pallini di Tripadvisor aiutano a  scelgliere il tipo di albergo attraverso le esperenze fatte da altri utenti.


Possiamo concludere  che la reputazione ha un valore che in qualche modo influenza economicamente la vita del prodotto, persona o azienda in base alle relazioni che sono tenute da ognuno di questi attori che possiamo riassumere con due citazioni:

 

«Il reale valore nel terzo millennio delle aziende e dei manager che le dirigono, non sarà il fatturato che essi producono, bensì il numero e la qualità delle relazioni da essi instaurati con i propri target interlocutori e di riferimento interni ed esterni». (Jeremy Rifkin)

 

«La prossima economia sarà un’economia etica non più basata sul lavoro, come è stata l’ultima economia capitalistica, ma sull’abilità di costruire relazioni sociali eticamente significative» (Adam Arvidsson)

Commenti

Seedelio.com e la CSR

Che splendido articolo, Mirko!
Mi hai stimolato ad approfondire su Wikipedia, e mi sono convinto che noi siamo sulla strada giusta.
Sì, parlo a nome di www.Seedelio.com, poichè lo strumento della Responsabilità Sociale d'Impresa (CSR) nella ns. piattaforma per la Green Economy è utilizzato ai fini di business, in maniera trasparente e proficua sia dal lato Aziende Installatrici sia dal lato Utenti.
Cerchiamo di aiutare le Aziende ad aumentare e consolidare la loro Reputazione; cerchiamo di aiutare gli Utenti ad incontrare proprio quelle Aziende più meritevoli ed attente alle tematiche della CSR.
Stiamo impattando con un mercato non facile, ma ce la faremo!
Ciao a tutti,
Dario.