La rete ha vinto il refendum

Chi ha vinto il referendum? Questa è la domanda che rimbalza sui media da ieri pomeriggio. I partiti e i promotori referendari sono stati i primi a salire sul carro dei vincitori, ma siamo proprio sicuro che siano stati loro i veri vincitori?

 

Questa volta l'informazione sui referendum da parte dei media è arrivata tardi, la Rai fino a poco tempo fa passava gli spot informativi a ore improbabili della giornata con una bassissima frequenza, Mediaset neanche li ha mai citati e le affissione sono apparse sui muri delle città solo quindici giorni fa. Allora come si spiega l'alta partecipazione e il raggiungimento del quorum?

 

L'avventura inizia a dicembre del 2009 sulla pagina fan di Acqua Pubblica fondata da Domenico Finiguerra Sindaco di Lugagnano, paese di 1800 abitanti.

Marco Boschini e Luca Bassanese sono gli altri due volti del progetto, insieme alla pagina ufficiale del Popolo Viola, che conta più di 400 mila fans. Questa struttura di relazioni permette di comprendere la nicchia culturale in cui ha avuto origine l’interesse per il tema, e le vie che hanno reso possibile il coinvolgimento di un pubblico sempre più ampio. La pagina costruita da Finiguerra ha ottenuto un seguito di portata molto più ampia rispetto alle pagine allestite dagli stessi Comitati referendari: Referendum acqua pubblica ha meritato l’adesione di quasi 90 mila fans, la pagina ufficiale per il Referendum sul nucleare ne ha conquistati poco più di 21 mila.

 

Interessanti sono i dati forniti da Google, secondo l'azienda il vero interesse è iniziato sabato 28 maggio  con un balzo vertiginoso tra mercoledì 8 giugno e sabato 11. Le query riguardano i quesiti, i temi dell’acqua e del nucleare, ma anche questioni operative relative agli scrutatori.

 

Gli utente della rete si sono diveriti a creare una comunicazione ironica e dissacratoria che si è mostrata soprattutto nelle settimane finali della campagna, sotto la pressione del raggiungimento del quorum. Gli otto video più popolari postati nelle ultime due settimane hanno raggiunto una somma di 1 milione e 700 mila visualizzazioni; metà di loro mostra un carattere divertente. Esemplare l’appello per i non udenti di Guzzanti, che in un paio di giorni supera le 200 mila visualizzazioni.

 

Adesso mi sembra chiaro capire chi ha vinto i referendum.

Commenti

la rete, e poi nell'ordinarietà quotidiana

Sì, la rete ha contribuito molto a questo vento di primavera.
Ma anche nell'ordinarietà del quotidiano

  1. c'è chi -pur non avendo mai fatto "politica"- ha preso posizione mettendoci la faccia (i giovani dell'Associazione Culturale Mellese A.Cu.Me. hanno distribuito nella media val Varaita dei volantini spiegando i quattro referendum e invitando a votare SI);
  2. c'è chi ha organizzato il Taxi Quorum;
  3. i gestori delle spiagge che danno gratis l'ombrellone a chi va a votare.;

E chissà quanti altri esempi di mobilitazione dal basso!
Sarebbe bello raccoglierli per non dimenticare che È POSSIBILE!

Luca