Anche l'Italia sostiene la pena di morte?

É un'azienda italiana la Hospira SPA di Milano che da gennaio produrrà ed esporterà Sodium Thiopental, anestetico utilizzato per la pena di morte negli Stati Uniti.
La denuncia è dell'organizzazione non governativa Reprieve con sede a Londra. L'anestetico viene utilizzato per le inizioni letali in ben 35 stati, dove ancora oggi la pena di morte è presente. Il Sodium Thiopental che ha il compito di uccidere i condannati a morte “il più dolcemente possibile”, veniva prodotto dall'azienda Hospira Usa, unica nella produzione del farmaco. Così la società è andata a cercarlo altrove e lo ha trovato proprio a Milano.

 


Ma come denucia Reprieve, una legge europea (EU Council Regulation 1236/2005) definisce illegale l'esportazione di prodotti "utilizzabili per la pena capitale, la tortura o altri trattamenti crudeli e inumani".
Non è solo l'Italia la produttrice, anche se temporanea perchè sembra che presto riprenderanno la produzione del farmaco gli Stati Uniti, ma anche la Gran Bretagna ha fornito allo stato dell'Arizona alcune quantità di sedativi per non bloccare il braccio della morte nei penitenziari.
Reprieve denuncia ancora promuovendo una campagna di sensibilizzazione interna allo stato italiano. Fermare tutto sarebbe possibile soltanto se la Hospira SPA scegliesse di non produrre più il farmaco per gli Stati Uniti oppure se il governo italiano bloccasse le esportazioni del farmaco. Ma per l'amministratore delegato della società questo è un problema esclusivamente americano, in quanto sono loro ad avere e sostenere la pena di morte e come al solito si giustifica dicendo che se smettessero la produzione ci sarebbero altri che lo farebbero.

Ma le immagini che passano nella home page del loro sito  ci evocano pensieri un pò diversi dal farmaco in questione.