La notizia dello stop ai sacchetti di plastica sembrerebbe essere stata diffusa. Coop da circa un anno ha bandito i sacchetti di plastica e il malcontento di alcuni acquirenti cresce. Le Botteghe del Mondo del commercio equo invece non li hanno mai avuti e continuamente ci sono clienti che li chiedono perchè più comodi e resistenti. Forse non tutti i clienti della grande e piccola distribuzione sono contenti di questa notizia. Ma è vero anche che sempre più spesso vediamo nei supermercati persone con la sporta e le politiche che si sono attuate specialmente nell'ultimo anno, hanno sicuramente fatto crescere la sensibilità di cui l'ambiente ha bisogno.
Quindi se non ci siamo arrivati da soli per tutto questo tempo dovremmo almeno essere grati all'unione europea.
Il provvedimento del 2007 del Ministero dell'Ambiente infatti segue una direttiva comunitaria del 1994, questa prevede che i sacchetti di plastica siano sostituiti perchè in base alla direttiva europea, un imballaggio per stare sul mercato deve soddisfare almeno uno di questi quattro requisiti: essere riutilizzabile, recuperabile per via energetica, riciclabile, biodegradabile.
Questo è stato un passo importante ovviamente non sostenuto da tutti.
La Unionplast, (Federazione italiana fra le industrie della gomma, cavi elettrici e affini e delle industrie trasformatrici di materie plastiche ed affini), ha infatti presentato un esposto alla commissione europea contestando la norma italiana perchè viola proprio la direttiva comunitaria, in quanto l'imballaggio di polietilene può essere riutilizzabile, recuperabile e riciclabile, quindi arriva a soddisfare ben tre requisiti. Non dimentichiamoci però che viene prodotto con derivati del petrolio. I sacchetti in bioplastica invece sono completamente naturale e invece del petrolio sono derivati dal mais. Aspettando il responso della Commissione Europea sarebbe utile parlare delle sporte in cotone che non pesano, non occupano spazio, sono resistenti e per questo durano nel tempo.

Possono essere belle e colorate. Mandare messaggi e pubblicizzare quelle realtà che in genere non vivono di questo. Fairtrade per esempio ne ha prodotta una, è in cotone indiano equosolidale ed è molto capiente.
Coop invece propone ben 5 sostitute dei vecchi sacchetti di plastica, la borsa ottenuta dai sacchi del trasporto del caffè a marchio Coop è sicuramente quella più interessante. Scegliete quella che più fa per voi e se i consigli sono ben accetti, portatene sempre una in borsa.
L'importante è essere consapevoli che riutilizzare può essere un'ottima scelta per l'ambiente e per le generazioni future!