Water makes money

Privatizzare l'acqua? E' follia. Invece sono venti anni ormai che i processi di privatizzazione si sono moltiplicati in moltissimi stati di tutto il mondo.
Ma l'acqua non è un bene comune? perchè deve essere controllata?
In Palestina i coloni israeliani hanno il controllo totale di questa risorsa. La mattina possono decidere se ai palestinesi può essere concessa un pò di acqua oppure negata.
In Cile la situazione è ancora più drammatica, dal 1981 sono iniziate le privatizzazioni sotto la normativa del Codice dell'acqua che prevede la creazione di “diritti d'uso” dell'acqua. Attualmente i diritti di uso dell'acqua li detengono principalmente le multinazionali che stanno facendo dell'acqua la loro risorsa economica lucrativa più importante.
E qui in Italia? l'acqua per adesso non sembra mancare ma quello che stanno promuovendo è la liberalizzazione e il partenariato pubblico- privato. Intanto gli investimenti nelle infrastrutture sono pari a zero, le perdite della risorsa altissime, e l'aumento delle tariffe si fa sempre più sentire nelle famiglie.
A giungno ci sarà un importantissimo referendum ma di questo poco si parla nelle televisioni, nei giornali, alla radio. Per furtuna che la cittadinanza si è organizzata in comitati e gli sforzi per informare le persone non sono indifferenti. Banchini di sensibilizzazione, articoli sui blog, serate di informazione.
Vorrei allora promuovere l'uscita in Italia del film "Water Makes Money" dove vengono descritte le lobbies del potere, le aziende che lucrano su il bene comune più importante di questo secolo. Ma il film mostra anche i casi di Francia e città tedesche come Berlino che dopo aver sperimentato la privatizzazione dell'acqua sono ritornate in mani pubbliche.

 

Il 28,29,30 aprile e 1 Maggio sono le giornate nazionali di lancio del film in Italia

E’ possibile acquistare una copia di “Water Makes Money” con licenza di proiettarlo in pubblico senza scopo di lucro, pagando un contributo di 30 euro ( spese di spedizione incluse) per il DVD. Metà del costo va alla produzione tedesca del film, due terzi della rimanenza vanno ad Attac Italia che ha sostenuto le spese per la produzione e la stampa della verisone italiana mentre un terzo finanzierà il Comitato Referendario “2 SI per l’acqua bene comune”.
Invito ogni territorio ad aderire alle giornate di lancio del film il 28,29,30 Aprile e primo Maggio, per rendere l’evento quanto più grande e diffuso possibile.

Alcune informazioni utili:
per comunicare proiezioni e ordinare i dvd scrivere a segreteria@attac.org
E’ richiesto, nei limiti delle possibilità di ognuno, pagamento ANTICIPATO dei dvd richiesti, sul Conto Banca Etica intestato ad ATTAC Italia; IBAN: IT77 J050 1801 6000 0000 0111 670 con causale "sottoscrizione DVD WMM".