Si può facilmente capire dai miei post, pochi, di come sia appassionato allo studio del suono, non che sia un vero esperto, ma una semplice conoscenza delle caratteristiche basilari mi stimola continuamente.
Mi scopro spesso a ragionare tra me e me di onde sonore, di percezione, di senzazioni sonore, insomma una fissazione.
Del resto ritengo la materia in oggetto degna di approfondimenti filosofici, di cui ovviamente non posseggo la necessaria dialettica e critica, ma ci provo.
Come molti di voi sapranno quello che noi consideriamo suono è semplicemente una manifestazione sensoriale di un evento meccanico.
Una vibrazione, anzi una serie di vibrazioni, da almeno 16 volte al secondo fino a 20000, di una lamella, di una membrana, di una pentola o altro per noi diventano un suono.
Per una persona sordomuta, o per alcuni animali, rimangono solo e unicamente vibrazioni.
Non è volontà divina farci ascoltare come vibrazione un suono.
Caso mai l'evoluzione ci ha fornito di uno strumento supplementare per proteggerci, e nel caso umano ma non solo, per comunicare.
Perchè questo range?
Questo probabilmente è stato una specie di avvicinamento tra le esigenze uditive e le capacità del nostro apparato fonetico di produrre suoni.
In pratica la nostra sensibilità è sviluppata proprio in corrispondenza della gamma di frequenze che la nostra gola emette.
In caso contrario non riusciremmo a sentire bene ne la nostra voce ne quella di un altro.
Purtroppo non basta, molti politici e vip, ormai quasi la stessa cosa, non ascoltano quello che dicono e sopratutto non sentono quello che noi gli diciamo, ma questa non è filosofia, è una tragedia...
Tornando a noi, al suono, possiamo assolutamente dire che un anonimo movimento meccanico, se dotato di opportune qualità, risplende di un plusvalore, il suono.
Stesso effetto, tanto per capirsi, lo troviamo nell'espressione artistica: quando è tale si manifesta a noi con un plusvalore, con l'estasi di una visione, magari di una semplice visione di una donna con sulle ginocchia suo figlio morto, ma per qualche motivo per noi la Pietà di Michelangelo si accende di una luce meravigliosa.
Come già detto, nell'uomo, basta che l'evento meccanico energetico abbia un oscillazione tra 16 e 20000 Hz per diventare suono, meglio ancora intorno ai 200 5000 Hz.
Al di sotto o al di sopra perde questo significato.
Proprio come l'informazione di massa.
Un evento acquisisce significato se ripetuto un certo numero di volte, al di sotto non ce ne accorgiamo, al di sopra diventa assuefazione.
Infatti il Darkfur, Haiti, il Ruanda etc benche siano ancora li che vibrano con le migliaia di esseri umani che soffrono, non rappresentano più un suono, quello dell'indignazione, mentre i latrati continui di razzisti al governo, di farabutti anticostutizionali, urlati di continuo, con ogni mezzo, diventano semplicemente un abitudine, un rumore di fondo, che c'è ma ormai ci siamo abituati.
L'unico modo di proteggerci è quello di imparare ad ascoltare, e non fidarsi dei suoni che ci vengono propinati, di sicuro c'è un ingegnere del suono che li prepara.