economia

Una storia di esportazione

Ieri sera a tavola, durante la cena, mi sono trovato a parlare con i miei come fanno più o meno tutte le famiglie.

 

Mio padre mi parla del suo lavoro e io del mio. Fin qui tutto normale.

Durante la discussione mi parla di un suo collaboratore, un ragazzo di circa trentanni che è andato negli Stati Uniti con la scusa di imparare l'inglese ma in verità per amore.

 

Mi dice che a Chicago, città dove vive, ha incontrato altri ragazzi di pari età e tutti ingegneri elettronici.

Il valore della reputazione

L'avvento della rete ed in particolare del Web 2.0 ha portato a nuove rivoluzioni nella nostra vita ed ha mutuato  molti comportamenti della vita reale riadattandoli  alla rete.


Mi sono spesso domandato se la reputazione nella vita reale come sul web potesse avere un valore economico, quindi mi sono avventurato alla ricerca di una risposta.


Vorrei partire da una citazione di Chris Anderson, «il denaro smette di essere il segnale principale nel mercato e al suo posto sorgono due fattori monetari: quelle che spesso si chiamano economia dell’attenzione ed economia della reputazione».

 

Anche l'Africa insegue il nucleare

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Anche il continente Africano investe nel nucleare. Fino ad ora era soltanto il Sud Africa ad avere due centrali, oggi sono molti gli stati che stanno investendo o vogliono investire sul nucleare. Stiamo parlando del Senegal, della Nigeria, dell'Uganda ma anche della Tunisia, Marocco, Algeria ed Egitto.

Soltanto due stati  vanno controtendenza, il primo è il Ghana dove il nuovo governo ha bloccato la costruzione della nuova centrale nucleare, che doveva essere operativa entro il 2018, l'altro stato è il Niger dove il colpo di stato di questo anno ha interrotto tutti gli investimenti in questo settore.

Quello che ci chiediamo non è solo il perchè di queste scelte ma come reagiranno questi paesi troppo spesso protagonisti di sistemi assenti al loro interno, di leggi inesistenti di tutela del lavoro e di governance instabili.

"Chi vince prende tutto" - esternalitĂ  di rete nell'economia dell'informazione

Carl Shapiro affronta nel suo Information Rules i concetti di economia di rete per spiegare l'effetto feedback positivo nella  domanda di un bene.

 

Le esternalità di rete descrivono una situazione in cui l’utilità che un consumatore trae dal consumo di un bene dipende dal numero di altri individui che hanno acquistato lo stesso bene.

 

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